Hai già capito tutto di te.
Eppure, la settimana dopo, ci ricaschi.

La Sala degli Specchi è un esercizio di 15 minuti che ti fa vedere il meccanismo con cui ricrei, ogni volta, la stessa situazione.

Per riconoscerlo mentre arriva, prima che decida al posto tuo.

Dove te lo
mando?

Copertina de La Sala degli Specchi

Elena dice «va bene»

Elena ha 42 anni e guida un team di 5 persone. Il venerdì pomeriggio il direttore le chiede una presentazione per lunedì: un lavoro da 4 giorni. Lei non fa domande. Dice «va bene», cancella la cena di famiglia e lavora tutto il weekend.

Il lunedì il direttore le dice, quasi di passaggio, che le priorità sono cambiate: poteva chiedere più tempo. In riunione Elena non dice niente. La sera scrive a un'amica: vorrei lasciare tutto.

Non è la prima volta. Negli ultimi 2 lavori era andata nello stesso modo.

Luca invece non dice mai sì per farsi accettare. Dice sempre «faccio io», per non doversi fidare. In 2 anni se ne sono andati 2 collaboratori, e un socio gli ha detto in faccia: con te non si può lavorare.

Due vite diverse, lo stesso identico giro.

Il secondo in cui succede tutto

Elena sa benissimo di dire sempre sì. Lo sa da anni. Ha letto, ha fatto corsi, ne ha parlato con qualcuno: ognuno le ha dato una spiegazione in più e un modo per rimediare. Nessuno l'ha mai portata a guardare il momento esatto in cui tutto parte.

Tra la richiesta e quel «va bene» passa meno di un secondo, e in quel secondo si decide tutto: il tuo weekend, il tuo lavoro, le tue relazioni.

La Sala degli Specchi ti porta dentro quel secondo.

Cosa ti porti via

Cosa cambia

La prossima volta che arriva la richiesta del venerdì, il «va bene» ti sale in gola come sempre. Ma stavolta lo riconosci mentre arriva. E in quel mezzo secondo hai una cosa che prima non avevi mai avuto: la scelta.

Vale per la relazione di cui conosci già il finale. Per la decisione che rimandi da mesi. Per l'approvazione che cerchi da chi non te la darà mai.

15 minuti per vedere da dove parte tutto. Il resto comincia da lì.

Hai già capito tutto. Adesso guardalo succedere.

Dove te lo
mando?

Mandamelo